C.A.S.

Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino.

M. Sigurta

La Croce d’Oro Cesena, alla luce dei suoi valori costitutivi, è intimamente legata ad una delle sue primarie finalità: l’accoglienza umanitaria e l’integrazione sociale dei migranti. Dalla sua fondazione è in prima linea nel fornire l’aiuto e il soccorso umanitario a sostegno degli imponenti flussi migratori irregolari verso l’Italia.

L’organizzazione ha portato a compimento il vasto progetto iniziato nel 2016 attraverso la creazione e la gestione di vari C.A.S. sul territorio romagnolo. Indispensabile alla realizzazione del proposito è stata la collaborazione con la Prefettura di Forlì-Cesena e Rimini in qualità di ente preposto alla gestione della problematica e delle assegnazioni. Con essi ha avviato un legame privilegiato grazie alla buona riuscita dei bandi vinti. Obiettivo primario dei centri è sempre stato fornire immediata ospitalità e accoglienza, nonché supportare i richiedenti asilo nella regolamentazione dei documenti di soggiorno e nell’iscrizione al sistema sanitario nazionale, ed inoltre favorire l’inserimento e l’inclusione sociale grazie a corsi di lingua italiana per stranieri e un possibile affiancamento, una volta ottenuta la documentazione necessaria, nella ricerca di un lavoro. Nel corso degli anni l’O.D.V. è riuscita ad aprire 7 C.A.S. fino al 2021 quando a seguito dei mutati scenari politici nazionali, della diversa organizzazione dell’emergenza da parte del servizio inviante e della mancanza di nuovi inserimenti, i 3 centri ancora in attività sono stati gradualmente chiusi o hanno mutato gestione, visto anche l’avvicinarsi del completamento del percorso individuale di molti ospiti e il loro rispettivo ricollocamento.

I Nostri Traguardi

  • Oltre 400 migranti accolti e soccorsi
  • 2 Mini Hub con affidamento diretto
  • 7 Centri Accoglienza Straordinaria

La Croce d’Oro Cesena è decisamente orgogliosa del percorso compiuto con i migranti. Il successo, lungi dal voler essere autoreferenziale, è invece misurato sulla riuscita e sul completamento dei singoli percorsi di tutte le centinaia di persone alle quali l’O.D.V. ha prestato le proprie cure e attenzioni.

L’O.D.V. considerata l’esperienza maturata e le competenze acquisite in anni di attività, e considerata la propria vocazione all’accoglienza umanitaria, rimane a disposizione delle istituzioni preposte alla gestione dell’emergenza qualora si presenti nuovamente la necessità di rispondere a fasi di criticità.